approfondisce, in una riflessione sistematica, gli interrogativi di senso più rilevanti: finitezza, trascendenza, egoismo, amore, sofferenza, consolazione, morte, vita; studia la questione su Dio e il rapporto fede-ragione in riferimento alla storia del pensiero filosofico e al progresso scientifico-tecnologico; rileva, nel cristianesimo, la centralità del mistero pasquale e la corrispondenza del Gesù dei V angeli con la testimonianza delle prime comunità cristiane codificata nella genesi redazionale del Nuovo Testamento; conosce il rapporto tra la storia umana e la storia della salvezza, ricavandone il modo cristiano di comprendere l'esistenza dell'uomo nel tempo; arricchisce il proprio lessico religioso, conoscendo origine, significato e attualità di alcuni grandi temi biblici: salvezza, conversione, redenzione, comunione, grazia, vita eterna, riconoscendo il senso proprio che tali categorie ricevono dal messaggio e dall'opera di Gesù Cristo; conosce lo sviluppo storico della Chiesa nell'età medievale e moderna, cogliendo sia il contributo allo sviluppo della cultura, dei valori civili e della fraternità, sia i motivi storici che determinarono divisioni, nonché l'impegno a ricomporre l'unità; conosce, in un contesto di pluralismo culturale complesso, gli orientamenti della Chiesa sul rapporto tra coscienza, libertà e verità con particolare riferimento a bioetica, lavoro, giustizia sociale, questione ecologica e sviluppo sostenibile. Costruire un'identità libera e responsabile, ponendosi domande di senso nel confronto con i contenuti del messaggio evangelico secondo la tradizione della Chiesa; valutare il contributo sempre attuale della tradizione cristiana allo sviluppo della civiltà umana, anche in dialogo con altre tradizioni culturali e religiose; Questioni di senso legate alle più rilevanti esperienze della vita umana; linee fondamentali della riflessione su Dio e centralità del mistero pasquale nel cristianesimo; principali criteri di interpretazione della Bibbia e grandi terni biblici: Regno di Dio, vita eterna, salvezza, grazia; il rapporto della religione cattolica con le altre religioni e con i nuovi  movimenti religiosi; orientamenti della Chiesa sull'etica personale e loro fondamento sociale e il biblico. I contenuti disciplinari, anche alla luce del quadro europeo delle qualifiche, sono declinati in competenze e obiettivi specifici di apprendimento articolati in conoscenze e abilità, come previsto per l'istruzione generale superiore nei licei, suddivise in primo biennio, secondo biennio e quinto anno. In tale orizzonte, offre contenuti e strumenti per una lettura critica del rapporto tra dignità umana, sviluppo tecnico, scientifico, ed economico, nel confronto aperto tra cristianesimo e altre religioni, tra cristianesimo e altri sistemi di significato. Scuola Secondaria di Primo Grado – Religione Cattolica SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO – RELIGIONE CATTOLICA CLASSE PRIMA COMPETENZA DI AREA: Integrare i diversi linguaggi ed essere in grado di utilizzare i diversi codici della comunicazione COMPETENZE DISCIPLINARI: 1.Interrogarsi e porsi domande di senso e saper cogliere l’intreccio tra la dimensione religiosa e culturale. in ordine  a vedere il cristianesimo nella sua forza di trasformazione , e a praticare  la lettura critica in rapporto aquestioni economiche e tecnologiche, Per gli Istituti professionali si profila una cp. è di ordine antropologico-esistenziale. cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nella storia e nella cultura, per una lettura consapevole del mondo del lavoro e della società contemporanea; utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo, interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto al mondo del lavoro e della professionalità. (C.Bissoli 2012), 4.2 LINEE GUIDA personalizzate per ISTITUTI TECNICI, Settori: Economico e Tecnologico Area di istruzione generale. Nell'attuale contesto multiculturale, il percorso scolastico proposto dall'IRC favorisce la partecipazione ad un dialogo aperto e costruttivo, educando all'esercizio della libertà in una prospettiva di giustizia e di pace. del Secondo Ciclo e PECUP ed Indicazioni Nazionali per i licei secondo grado 2006- 2007 Il Ministro Fioroni apre un biennio di sperimentazione 2007-2009 (“Politica del cacciavite”) Decreto Ministeriale 31/07/2007 “Indicazioni per il curricolo” per la scuola dell’Infanzia e il Primo ciclo. è di ordine storico-fenomenico. Secondaria Secondo Grado. sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all'esercizio della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale; cogliere la presenza e l'incidenza del cristianesimo nelle trasformazioni storiche prodotte dalla cultura umanistica, scientifica e tecnologica; utilizzare consapevolmente le fonti autentiche del cristianesimo, interpretandone correttamente i contenuti nel quadro di un confronto aperto ai contributi della cultura scientifico-tecnologica. OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO (OSA). è di ordine antropologico-esistenziale. Interrogativi universali dell'uomo, confronto con le altre religioni; natura e valore delle relazioni umane e sociali alla luce della rivelazione cristiana e delle istanze della società contemporanea; le radici ebraiche del cristianesimo e la singolarità della rivelazione cristiana del Dio Uno e Trino; la Bibbia come fonte del cristianesimo: processo di formazione e criteri interpretativi; eventi, personaggi e categorie più rilevanti dell'Antico e del Nuovo Testamento; la persona, il messaggio e l'opera di Gesù Cristo nei Vangeli, documenti storici, e nella tradizione della Chiesa; gli eventi principali della storia della Chiesa fino all'epoca medievale e loro effetti nella nascita e nello sviluppo della cultura europea; il valore della vita e la dignità della persona secondo la visione cristiana: diritti fondamentali, libertà di coscienza, responsabilità per il bene comune e per la promozione della pace, impegno per la giustizia sociale. W�k3n��;���5�i��X�+�V���2Q�IM1%�4%;ɬd��Nc9��"���Pdh6��kj3@��ąkd/'��h�4ge�9������A2�3��n5��E&����VZ��LZ��H���Ėh���:l���}�XH"�x����V�U)�. x��\ˎ%�q)i�l Le presenti Indicazioni nazionali sono state elaborate ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente del- la Repubblica 20 marzo 2009, n. 89, secondo i criteri indicati nella C.M. il ruolo della religione nella società contemporanea: secolarizzazione, pluralismo, nuovi fermenti religiosi e globalizzazione. 11 Luglio 2017 . L’evoluzione della normativa concernente la scuola dell’infanzia e la scuola del primo ciclo di istruzione (primaria e secondaria di secondo grado), nel quadro delle Indicazioni per il curricolo, emanate in modo sperimentale dal Ministero della Pubblica Istruzione il 31 luglio 2007, aveva già determinato il passaggio dagli Obiettivi specifici di apprendimento (OSA) ai Traguardi per lo sviluppo delle competenze (TSC) e … Si realizza lavorando su  tre poli:  identità personale libera e cosciente, tramite domande di senso, nel confronto con il messaggio evangelico. Formulare domande di senso a partire dalle propone espenenze personali e di relazione; utilizzare un linguaggio religioso appropriato per spiegare contenuti, simboli e influenza del cristianesimo nell'arte e nell'artigianato, distinguendo espressioni e pratiche religiose da forme di fondamentalismo, superstizione, esoterismo; operare scelte morali, circa le esigenze dell'etica professionale, nel confronto con i valori cristiani. delineare la propria identità, maturando un senso critico nel confronto con il messaggio cristiano, in vista di un progetto di vita per l'affermazione della giustizia e della solidarietà in un contesto multiculturale. è di ordine storico-fenomenico. L'insegnamento della religione cattolica (IRC) risponde all'esigenza di riconoscere nei percorsi scolastici il valore della cultura religiosa e il contributo che i principi del cattolicesimo offrono alla formazione globale della persona e al patrimonio storico, culturale e civile del popolo italiano. Riprende quanto ha detto nel primo biennio:saper  valutare l’ influenza del cristianesìmo nella storia e nella cultura; si aggiunge la capacità critica  del  mondo attuale con le risorse del vangelo, Per gli Istituti tecnici si specifica la cp. Si realizza coniugando tre poli: la dimensione religiosa della vita, tramite Bibbia e persona di Gesù Cristo, il senso del linguaggio religioso cristiano. Nella fase conclusiva del percorso di studi, Nella fase conclusiva del percorso di studi del secondo biennio, Con il conseguimento del diploma professionale. (C.Bissoli, 2012), __________________________________________, Lettera IRC nazionale Intesa MIUR-CEI 2012. è di ordine storico-fenomenico. DIO E LE IMMAGINI. Impostare domande di senso e spiegare la dimensione religiosa dell'uomo tra senso del limite, bisogno di salvezza e desiderio di trascendenza, confrontando il concetto cristiano di persona con quello di altre religioni o sistemi di pensiero; analizzare e interpretare correttamente testi biblici scelti; ricondurre le principali problematiche del mondo del lavoro e della produzione a documenti biblici o religiosi che possano offrire riferimenti utili per una loro valutazione; confrontarsi con la testimonianza cristiana offerta da alcune figure significative del passato e del presente anche legate alla storia locale; riconoscere il valore etico del servizio trovandone la radice nei principi evangelici, applicandolo allo specifico dell'esperienza professionale.

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